giovedì 28 aprile 2011

quando volere è potere

 dal Corriere della Sera.

andatevi a vedere in quali tempi record è stato allestito il tutto!

 

Quel lago di luce: il primato europeo
di una piccola valle

In Val Sabbia la più grande centrale
fotovoltaica pubblica d'Europa

Nel Bresciano
Quel lago di luce: il primato europeo
di una piccola valle
In Val Sabbia la più grande centrale
fotovoltaica pubblica d'Europa
Dal nostro inviato  GIAN ANTONIO STELLA


C'è un lago di luce, tra le valli padane. Nei giorni in cui l'Italia si spacca sul nucleare, emerge dal profondo Nord una comunità montana virtuosa che si è dotata della più grande centrale pubblica fotovoltaica d'Europa. La quale distribuisce elettricità gratis a tutti gli uffici municipali, le strade, i semafori, i pensionati, le scuole... Senza un centesimo di soldi statali.


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martedì 26 aprile 2011

spore


Se vi piacciono i giochi al pc, non dovete perdere 'SPORE'.
Spore è il gioco dell'evoluzione.  Componete il vostro organismo microscopico e semplice, buttatelo nel brodo primordiale, e tentate di sopravvivere. nel tempo potrete accoppiarvi, e se avrete acquisito nuovi 'pezzi' lungo il gioco, potrete evolvervi aggiungendovi un paio di occhi, o del veleno con cui stordire i predatori, pinne aculei o quant'altro.
prima o poi sarete pronti per la terra emersa, ed a questo livello di gioco la composizione di creature fantasiose è pressocchè illimitata, vi divertirete moltissimo.
potete diventare campioni di salto, di volo, di corsa o altro, potrete mangiare frutta o nemici, convincere i membri della vostra tribù a cacciare con voi, oppure farvi amici specie differenti. La grafica è meravigliosa, la gestualità delle creature da farvi innamorare. negli stati seguenti l'attenzione va alle tribù ed alle organizzazioni civili, ed il gioco perde molto della sua fantasiosa componente, puntando necessariamente sulla tattica. Avete molti mondi su cui sperimentare le vostre  creature, e della astronavi, prima o poi, vi aiuteranno a mettere in contatto i  vostri mondi.
provatelo, non lo lascerete tanto in fretta...

venerdì 22 aprile 2011

una segnalazione

segnalo la nascita di 'GUERRIGLIA'   , per chiunque voglia partecipare con il proprio contributo e con le proprie idee 

venerdì 15 aprile 2011

avatar


ehehehh... a me questa immagine fa davvero ridere... il puffo infoiato che segue il colore... niente da fare, tutta un'altra tonalità di blu! ho scovato questa immagine in un blog che parlava molto male di Avatar. in termini cinematografici lo trovava nullo, privo di un qualunque valore artistico . io non la vedo così. 
E' vero che la storia rappresentata è minimale, per niente originale, anzi, sui classici canoni americani di buono e cattivo, forte debole. 
Però è un'animazione fantastica,  piena di immaginazione e di forme perfette. Dipinge un mondo di immagini, una più esaltante dell'altra. L'inventiva applicata ad una tecnica che si è proprio sviluppata a servizio di questa idea fa di questo film qualcosa di unico.
sarà arte? prendo il vocabolario.
arte =
1. attività umana che si compie con l'ingegno e secondo regole dettate dall'esperienza e dallo studio 

2. attività umana volta a creare opere a cui si riconosce un valore estetico, per mezzo di forme, colori, parole o suoni
secondo me è arte eccome...

mercoledì 13 aprile 2011

regole


I miei bambini stanno impazzendo a causa dei turni per l'uso di videogiochi. litigano ridendo, piangono disperati e piantano rogne infinite in merito ai loro diritti, che negoziano costantemente appigliandosi a cavilli tali che mi sento contornata da minuscoli Ghedini. Sistematicamente tentano di circuirmi, concupirmi, farmi fessa, male che vada corrompermi, istigarmi all’ingiustizia. Il tutto col pisello in mano, se non decisamente arrotolato intorno a qualche oggetto.
Ricordano solo quando ho dato torto, mai quando ho dato ragione. Sono interessati solo al loro piccolo successo a brevissimo termine, che a domani ci pensano domani.
Da qualche giorno sto pensando che, a furia di perdere battaglie, perderò la guerra. Così, questa sera, seduta plenaria, perché si rifanno totalmente le regole.
Avevo una mezza idea di istituire la pena di morte, ma mi sono limitata ad una ridistribuzione del tempo che sarà loro concesso sui vari monitor (perché il contendere parte sempre da lì). Invece di un poco al giorno, un po’ di più ma per soli due giorni.
In realtà il tempo totale a loro disposizione nella nuova formulazione è diminuito drasticamente, ed ovviamente se ne sono accorti subito, per quanto io puntassi ad esaltare il miglioramento ‘qualitativo’ della nuova regola.
Poi ho steso un noioso corollario di banalità, obbligatorio, però.
Ad esempio:
‘se un giorno si esce nell’ora dedicata ai giochi, quell’ora non si recupera’ (oramai per prolungare i tempi di gioco si adducevano recuperi del mese precedente e anticipi in prestito da giorni a venire.)
Anche queste definizioni non erano molto favorevoli, per loro, e commentavano con termini quali ‘disastroso’,‘dittatura’, ‘addio PS’ . Però ridevano. Dicevano stupidaggini e frignavano per finta, facevano versacci e ridevano. Il tutto col pisello in mano. 
Forse l’ho sfangata, forse questa formula regge fino all'estate...

lunedì 11 aprile 2011

ritorna il giardinaggio


questa domenica abbiamo piantato la pervinca in giardino. L'idea è di 'lasciarla correre' a riepire i buchi, perchè è una pianta tappezzante, con le radici che corrono in orizzontale e riempiono tutto.  Forse, così, avrò meno erbacce da estirpare ad ogni primavera.
le caratteristiche della pianta sembrano adatte a luce e terreno, e staremo a vedere. Il giardinaggio è un'attività che richiede pazienza. Intanto, posso già dire che le api apprezzano il blu dei fiorellini.

venerdì 8 aprile 2011

...vabbè dai, non è che mi interessasse veramente....

Il fuso mitotico è una struttura del citoscheletro degli eucarioti coinvolto nella mitosi e nella meiosi. La sua funzione è di separare i cromosomi e tutto il materiale della cellula madre durante la divisione cellulare (sia mitosi che meiosi) per dar origine alle cellule figlie.
Consiste in un fascio di microtubuli uniti alla fine ma separati a metà, di forma vagamente ellittica. Nella porzione centrale, nota come equatore del fuso, i microtubuli sono legati alla chinesina. Alle estremità unite, note come poli del fuso, i microtubuli sono organizzati attorno ai centrosomi.
Durante la prometafase della mitosi, alcuni dei microtubuli del fuso si agganciano ai cinetocori che uniscono sul centromero parte dei cromosomi. I cromosomi sono spinti in un allineamento lungo l'equatore del fuso a formare il fuso di metafase. Una volta che tutti i cromosomi sono allineati con i cromatidi agli estremi opposti del fuso, la cellula entra nell'anafase, in cui i cromatidi si separano e migrano verso i rispettivi poli. Il fatto che il centro del fuso determina il piano lungo il quale la cellula si dividerà durante la citochinesi, assicura che ognuna delle cellule figlie riceva uno di ciascun cromatide.

giovedì 7 aprile 2011

facce come il culo

So di non avere un popolo molto nutrito di lettori, tuttavia voglio spiegare la mia assenza dal blog nelle ultime settimane.



E’ che non ce la faccio.


Sono totalmente rapita dalle notizie, in un loop politico istituzionale che mi lascia interdetta. Un po’ vorrei ridere per il livello abominevole delle cazzate che sento, un po’ vorrei mandare messaggi indignati, ma ancor più vorrei imbracciare il mitra, anche se non è cosa bella a dirsi.


Non so come passare attraverso le sempre più numerose ‘facce- come –il –culo’ senza incazzarmi.


Io voglio incazzarmi , perché se non lo facessi significherebbe che non le noto neppure più, ed invece io voglio distinguerle benissimo.


Capisco che riportare 47’ di Marco Travaglio che riepiloga i fatti in merito ai processi di Berlusconi non è simpatico da postare in un blog, ma mi domando anche perché in una situazione che aborrisco il mio blog debba essere ‘simpatico’. Non ho bisogno di applicare principi di marketing al mio blog, Dio mi scampi e liberi!






Così ho pensato che, invece di commentare inutilmente, posso ogni tanto stilare una piccola classifica di ‘facce come il culo’, senza commento, che tanto ve lo immaginate benissimo da soli…

FACCE COME IL CULO 7-4-11
  1. iL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO - MOTIVO (di oggi): Processo breve: terzo ritocco per vanificare i processi a suo carico in corso d'opera
  2. SCILIPOTI - MOTIVO : Ha copiato Il programma dei Responsabili di sana pianta dal manifesto degli intellettuali fascisti del 1925. (Vince pure il premio 'buon gusto & innovazione)
  3. ROBERTO DE MATTEI, vice presidente Cnr - MOTIVO: A Radio Maria ha sostenuto l'attualità di un autore cristiano del V secolo, che imputava la caduta di Roma agli omosessuali (dopo il terremoto castigo di Dio, poteva anche stare zitto per un po'...)

martedì 22 marzo 2011

gigio storico

oggi Gigio ha provato a vedere se il suo dinamismo arrabbattone funziona anche con la storia...
mah

su: dal mondo piccolo

lunedì 21 marzo 2011

casi della vita

-       Rita… ma che fai? Stai piangendo?
-       Scusami, non è niente, ora passa
-       Non c’è niente da scusare… ma cos’hai? Pensi ancora a lui?
-       Non è così semplice. In realtà è a me che sto pensando.Sono così sola.Volevo stare con lui, volevo una famiglia… non è strano, no? erano tanti anni che si stava insieme. Ma lui no. della famiglia ha paura. Stiamo così, mi dice, stiamo tanto bene così, cosa ci manca? Ed io a parlare del senso ultimo delle cose, della realizzazione della coppia, del nostro crescere…
-       Non ti dovresti torturare. Sei stata coerente. Le vostre strade non erano più la stessa, e sei stata forte a prendere una decisione.
-       Ah si? Coerente? Visto che voglio una famiglia, eccomi troncare l’unico rapporto che abbia mai avuto valore per me. Eccomi sola. Sola a trentacinque anni con la mia idea di famiglia e con nessuno con cui realizzarla. Se questa è coerenza, di certo non è tattica…
-       Hai tutto il tempo per trovare qualcuno che condivida con te i tuoi sogni, non ti devi abbattere. Sei in una fase di transizione. In fondo hai troncato da soli sei mesi.
-       Oh, Bianca! Tu conosci solo metà della storia. Ho incontrato Bruno pochi giorni fa.
-       Ah…e… come sta?
-       Come sta? Sta benone! E’ a dir poco raggiante! Si è messo con una ragazzina di vent’anni, dice. Riesce a rivivere tante emozioni perdute, dice. E’ uscito dagli schemi di consuetudine che lo facevano sentire morto senza rendersene conto, dice…
-       Bè, Rita. Chettifrega? Meglio per lui, no? Voleva lo svago? Bene, se lo prenda! Non è quello che cerchi tu, è per questo che l’hai lasciato. Quello che vuole lui è più facile da trovare di quello che hai in mente tu. Non lo devi biasimare. Pensavi restasse solo?
-       E’ incinta.
-       Chi?
-       La ragazzina di vent’anni.  Tra sei mesi Bruno sarà padre.
-       … oddìo… e lui come l’ha presa?
-       Mi pare di averti già detto che è raggiante.
-       Ma… non ha senso!
-       Al contrario! Bruno sostiene che in questa nuova ottica  non vede affatto la paternità come una penalizzazione. E’ la sua vera opportunità, dice. E’ una sfida ed un’emozione infinita, dice. Dovresti provare anche tu, dice.
-       Rita, non piangere… gli uomini sono delle teste di cazzo. Pagherà per queste leggerezze, oh se pagherà!
-       Cos’è, cambiato filosofia? Adesso dovrei augurarmi che paghi?
-       Si sposeranno?
-       Non l’ho chiesto.
-       Come no?
-       Che fai, metti il dito nella piaga? Non l’ho chiesto. Anzi, sono letteralmente corsa via lasciandolo col suo sorriso beato e la sua spesa macrobiotica in pieno centro commerciale.
-       Ma che bastardo…
-       Non piango perchè è bastardo, piango per me. I miei principi non valgono nulla. Sono sterili. Non ha senso affrontare seriamente la propria vita ed i propri rapporti.
-       Hai ragione. Te l’ho sempre detto: dovevi smettere di prendere la pillola senza farglielo sapere.

domenica 20 marzo 2011

senza titolo

 un estratto dal non-stop di Repubblica.
quello che ci leggo io è che un'umanità con al primo posto la propria economia non può, in caso di necessità, salvare se stessa



Il presidente della Tepco ha pianto in pubblico, dispiaciuto per i danni che sta causando la radioattività della 'sua' centrale di Fukushima Daichi. In realtà, scrive il Wall Street Journal, la società ha "consapevolmente" rallentato gli interventi per raffreddare i reattori dove è in corso la fusione del nocciolo per salvare il salvabile dell'impianto. Il ricorso all'acqua di mare per abbassare la temperatura dei reattori, infatti, non solo riduce i rischi di ulteriori esplosioni e fughe radioattiva ma danneggia i reattori rendendoli a lungo andare del tutto inservibili. Il Wsj rivela infatti che "Tepco aveva già pensato all'uso dell'acqua di mare per raffreddare uno dei suoi sei reattori almeno dallo scorso sabato mattina (all'indomani del terremoto e del succesivo tsunami) ma non l'ha fatto fino alla sera quando non gli è stato ordinato dal premier". Non solo: "Hanno atteso fino all'indomani per usare l'acqua salata sugli altri reattori". Tepco ha "esitato perche ha cercato di proteggere i suoi asset", ha spiegato al Journal Akiera Omoto, ex diregente della Tepco e attuale membro della Commissione Giapponese per l'Energia Atomica.

martedì 15 marzo 2011

Nucleare si o no?



L’emotività non è la condizione per decidere, dice benissimo la Mercegaglia.  Sinceramente, io non ne posso proprio più di vedere strumentalizzato ogni argomento come metodicamente avviene.
L’altro giorno alla radio ho sentito i pareri di molti ascoltatori, e le opinioni erano così confuse che a sentire loro sembrava quasi che gli Tsunami fossero la conseguenza di un disastro nucleare!
Io credo che telefonassero tutti da una casa calda, con l’auto col serbatoio pieno, la lavatrice accesa e l’arrosto nel forno .  Si sa da decenni che il petrolio non è infinito, eppure i consumi energetici continuano ad aumentare. Vento non ne abbiamo tanto, e dove c’è il sole non ci va di coprire la nostra splendida campagna coi pannelli solari. L’acqua la usiamo, ma è ben lontana dal bastare.
Ne ho abbastanza di sentire discorsi pieni di speranza sull’energia, chessò, sprigionata dalla fermentazione delle bucce di pisello, per poi sentire altre autorevoli campane che dicono che il nostro fabbisogno energetico richiederebbe 15 pianeti interamente coltivati a piselli! Ma che è? lo devo sapere io cosa è possibile e cosa no?
Io so solo che ora è’ tutto petrolio. E’ da quando ho memoria che sento e vedo fatti controversi in merito ai paesi arabi; si parla di ‘aiutare’  quando in realtà si va a fare la guardia a tubi del gas con la nostra bandierina sopra, si parla di ‘libertà’ quando si fanno accordi con i dittatori. All’osservatore pare una contraddizione, se non si ricorda sempre che l’unica, unicissima cosa che conta è l’energia.
Io non  credo ci sia troppa scelta, sinceramente. Penso però che del mio popolo non mi fido. Noi stiamo nel paese dove si sono costruiti chilometri di sopraelevate finite solo a metà, dove i bacini perdono acqua, dove dei rifiuti tossici si occupa la mafia, impastandoli nel cemento o ficcandoceli sotto ai campi di asparagi. Penso che in Italia le centrali verrebbero costruite per inconfessabili motivi a cento chilometri dal Vesuvio, penso che la mafia farebbe la cresta sui soldi per i controlli e la manutenzione.  Nessuno di noi vuole sul suo territorio inceneritori, scorie, e neppure rifiuti, perché decenni di Italia gli fanno pensare che i limoni nel suo giardino avrebbero la cresta, i suoi figli la tiroide ingrossata e l’acqua ogni tanto gli procurerebbe il vomito. Ma come puoi darci torto?
Ci vuole davvero tanta fiducia per dire ‘si’ al nucleare, e da dove si prende?
Mi immagino il mondo come una casa, ed ogni stato possiede una stanza. Chi ha la cucina, fa la cacca nel lavandino e dorme sul tavolo, ma mangia bene. Chi ha il bagno è pulitissimo, dorme nella vasca e mangia sapone. Chi ha la camera da letto è riposatissimo e muore di fame. Ma proprio non si può abitare insieme il mondo?
Se buttiamo via la cartina politica, e prendiamo quella fisica del mondo, le risposte vengono da sole. Il grano nelle grandi pianure, i pannelli solari sui deserti, l’ossigeno nelle foreste, le centrali nucleari nelle steppe inabitate. Per tutti. E la gente? Dove vuole.
Altro che federalismo, ragazzi… qui bisogna ragionare in termini di mondo e umanità, niente di meno!  Sennò io non posso rispondere ad un referendum.  

martedì 8 marzo 2011

8 marzo





In questi giorni sento dire da donne, in merito alla festa di oggi, che non è il momento di fiori ma di progetti, che quest'immagine della mimosa ha stancato, che non rappresenta più.
io non mi sento affatto d'accordo. 
Questo è più che mai il momento di portare fiori nei progetti, e di rappresentare, difendere, promuovere la donna per quello che è, vivaddio se in ciò che siamo ci stanno pure i fiori!
Non mi piacciono i discorsi pro-femminili che finiscono col dimostrare che ‘anche le donne hanno i coglioni’. Che le donne debbano usarli spesso e lo sappiano fare bene non è il punto.
Il punto è che le donne sono altro da questo, hanno un valore aggiunto posto ad un livello molto più alto. E’ nelle donne il legame con la natura, è nelle donne l’istinto di procreazione e difesa della specie.
Le donne non vanno misurate, vanno ascoltate. In un mondo di donne ascoltate non servirebbe alcuna battaglia sugli asili nido o sulle quote rosa.
Delle Ruby di turno, una donna secondo me non ha niente da dire. Ci sono molti modi per vendersi, lo fanno entrambi i sessi continuamente senza che nessuno senta l’esigenza di scendere in piazza e fare dei distinguo. Che Ruby usi due belle chiappe a me fa solo sembrare più cretini gli uomini. Scusate, ma a voi (donne) non fa ridere l’idea che un uomo può fare qualsiasi cosa per una scopata? A me molto.
Sto divagando.
Mimosa, sì. Oggi mimosa per me sta bene. E intanto sbocciano i narcisi, primule e crocchi. Tra poco inizieranno le magnolie e poi i tulipani, e poi così tanti che non si contano più, man mano che la natura prende forza.
E’ questa l’immagine della donna che piace a me: una forza della natura.